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Festival in costruzione - Teatro Azione - 2005
Ma ci sono anche le migrazioni brutali, le deportazioni politiche o decretate da questa maledetta economia che arbitrariamente stabilisce, lei, da sola (sempre che il barcone-zattera a basso costo su cui navigo non affondi prima), in quale luogo della terra mi troverò a sputare sangue per lavorare e a mangiare cibo per cani.
Ci sono migrazioni che oltrepassano l’immaginazione e che, per il tempo lungo o breve di qualche ostinato sogno, ci invitano ad osservare la nostra umanità e misurare il pensiero assurdo di un mondo in cui ancora e ancora si accetta, in silenzio, di uccidere per il denaro, per un dio, per il carbone o per il petrolio. Ci sono le migrazioni dell’anima, le migrazioni del cuore, i viaggi da affrontare con la voce, i gesti, l’immaginazione; le migrazioni infinite che ci mettono, testardi come siamo, in piedi sul palcoscenico, dinanzi a una luna di cartone, a gridare che i suoi riflessi d’argento non ci bastano ed è necessario partire un’altra volta, portando con noi solo le nostre parole, le risate, i balli, i canti, nel tentativo appassionato di raggiungere l’"inaccessibile stella". Sono queste le "ostinazioni" che desideriamo condividere proponendo, per la seconda edizione del Festival estivo di San Casciano Val di Pesa, una rassegna teatrale interamente dedicata ai temi delle "migrazioni". Migrazioni come il cammino nella notte buia della propria voce (La conoscenza della voce). Migrazioni come il tour verso l’inferno delle miniere, organizzato dagli Stati italiani e belgi nel 1946 (Viaggio organizzato). Migrazioni di uccelli umani, pronti a perdersi nelle parabole pur di dare un nome alla loro forma d’origine (Il verbo degli uccelli). Migrazioni come il passaporto per un paese di lingua sconosciuta, con i suoi usi e costumi (Il lavoro drammaturgico e la direzione degli attori). Migrazioni come la fame di appetiti liberi e indipendenti (Cibo per cani). Migrazioni come il miraggio di un’isola ferma in mezzo al mare (Lampedusa, porta d’Europa). Buon viaggio! Patrick Duquesne ![]() |
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