Produzione: Laboratorio Amaltea
regia e adattamento drammaturgico: Dimitri Frosali
di e con: Viviana Ferruzzi, Samuel Osman, Antonio Timpano
Nell'immagine del manifesto campeggia la “Torre di Babele”. Nello spettacolo, diviso in cinque quadri (La creazione, Adamo ed Eva, Caino e Abele, il Diluvio universale, la Torre di Babele) è il quadro finale, di chiusura. Se penso alle motivazioni che mi hanno spinto verso questo lavoro mi è abbastanza evidente che la “Torre di Babele”, con tutta la sua simbologia, è il vero punto di partenza, il motore delle riflessioni che ci siamo posti con la compagnia in sede di allestimento. Per capire, per conoscere. Non una “Genesi”, ma tante “Genesi”; perché le genti sono state divise, non solo fisicamente, ma anche culturalmente, religiosamente, linguisticamente. E quello che prima era unito è divenuto poi diviso, lacerato, conflittuale. Spesso, nella nostra società sempre più multietnica, diffidiamo, critichiamo “l'altro” e la sua cultura, senza in realtà conoscerne la storia, le origini. Ecco perché abbiamo voluto raccontare la “nostra” Genesi come una grande fiaba raccontata a bambini. Una fiaba piena di dolcezza e violenza (quale non lo è), raccontata con parole e immagini, semplici ed evocative. Per poi confrontarla con tante altre fiabe. Per scoprire che i sentimenti, le “vicende umane”, le speranze, sono simili ad ogni latitudine. E narrano il viaggio di un unico grande popolo: quello di noi umani.
© 2010 LABORATORIO AMALTEA Associazione Culturale
sede legale: via Lucardo Alto, 19 50025 Montespertoli (Fi) | uffici: via Roma, 47 50026 San Casciano v.p. (Fi)
Tel. +39.0558228342 | +39.3939829857 | Info: info@laboratorioamaltea.org
C.F e P.I. 04426200483